Contattaci per richiedere una demo di SelfComposer CMS

Conviene essere primi nei motori di ricerca?
Quanto traffico posso ottenere posizionandomi in prima pagina?
vale la ...


Ecco i risultati sullo studio riguardante il CTR nelle SERP di Google



Quanto traffico posso ottenere posizionandomi in prima pagina?
vale la pena cercare di posizionarsi above the fold (ovvero sopra quella sottile linea nella parte superiore della pagina)?
quanto traffico potrei ottenere in più, se fossi posizionato al primo posto dei risultati organici?

Queste le domande al quale il Google Organic CTR Study , uno studio di Advanced Web Ranking, ha cercato di dare risposta con la sua ricerca effettuata a luglio 2014 su 465.000 parole chiave e 5.000 siti web. I risultati sono molto interessanti e per certi versi oltre le aspettative, soprattutto esaminando i grafici di AWR singolarmente.

Nello studio sul CTR si scopre che in media, il 71% dei click avviene sui risultati presenti in prima pagina; mentre la seconda e la terza assieme solo il 5%.

ctr_posizioni.png


In generale i primi cinque risultati si aggiudicano il 67% di tutti i click, mentre quelli compresi tra il sesto e decimo posto il 4%. Per quanto riguarda i click mancanti, alcuni utenti potrebbero aver cliccato su annunci pubblicitari, altri potrebbero aver aggiunto nuovi termini per migliorare la ricerca ed altri ancora potrebbero aver ottenuto una risposta che non necessita di click tramite le Instant Answer di Google.

Lo studio sulla parte moblie evidenzia il continuo aumento giornaliero di traffico da dispositivi mobili, i quali avendo dimensioni dello schermo ridotte, mostrando pochissimi risultati above the fold quando si effettuano ricerche su google (in media sono 3) rispetto a quelle via desktop, facendo ipotizzare ai ricercatori di AWR un maggiore CTR sui primissimi risultati. Invece non solo il CTR risulta più lievemente basso per la prima pagina, ma aumenta nella seconda e nella terza.

confrontodesktopmobilr.png

Lo studio sul CTR nelle ricerche per brand riporta un elevato numero di click della prima posizione rispetto al resto della SERP, dovuto al fatto che il primo risultato è quasi sempre il sito del brand, che mostra nella maggior parte dei casi diversi sitelink sotto il risultato, rendendolo ancora più cliccato rispetto agli altri.

Quando effettuiamo una ricerca, abbiamo un intento o obbiettivo, che può essere “transazionale” del tipo identificare un’attività locale per poi andarci (tipo “ristoranti a Verona”) o per fare acquisti online ( tipo “acquisto automobile”).

La ricerca effettuata da AWR appunto su questo “search intent” mostra che le persone tendono a cliccare di più sul primo risultato quando la ricerca ha un intento specifico. Google ha quindi cercato di comprendere sempre più questi intenti presenti nelle ricerche concludendo che quelle di tipo “informativo” vengono attratte dal primo risultato in SERP maggiormente che dalle altre. Viceversa, le ricerche con intento “commerciale” hanno un CTR più basso delle altre, e si spingono nella seconda pagina in una percentuale molto superiore alla media.

Infine, le analisi fatte sul CTR rispetto al numero di parole utilizzate nella query, dove si evince che chi utilizza meno termini nelle ricerche è più portato a cliccare sul primo risultato, mentre chi utilizza 4 o più parole tende esplorare la SERP più a fondo, dando qualche click in più anche alle posizioni più basse.

comments powered by Disqus